Portiere! Portiere!

“Portiere! Portiere! Signor Antonio!!…”

sono le prime battute del famoso film La Banda degli Onesti del 1956 con il mitico Totò nella parte di Antonio Buonocore, integerrimo portiere di uno stabile di Roma.

Da sempre la figura del portinaio o portinaia ha stimolato la fantasia del mondo letterario, del cinema e del teatro con personaggi dalla forte caratterizzazione, non solo per il loro ruolo all’interno della vita di condominio, ma anche per la quotidianità nascosta all’interno della loro guardiola.

Questo progetto è nato a Milano, dopo un veloce confronto con l’architetto Sabrina Bignami. Sono bastate poche parole per accendermi il desiderio di realizzare un racconto fotografico di questi microcosmi abitativi, a metà strada tra ufficio e abitazione: “Ho sempre trovato che le portinerie assomigliassero ai portinai che le abitavano, manifesto del loro pensiero, delle loro passioni, delle loro aspirazioni racchiuse in uno spazio piccolo e poi sempre transitorio…come se con gli oggetti se ne volessero appropriare per un tempo finito..”. I portinai resistono, ma a fatica. Sono rari i casi in cui hanno ancora a disposizione un intero alloggio a fianco della portineria. Sempre più spesso svolgono un ruolo di vigilanza nei giorni feriali. In una città grande come Milano, capitale della moda e della vita frenetica italiana, stereotipo dell’importanza dell’apparire più che dell’essere, ve ne sono ancora molte. Tuttavia, non solo in questa città, ovunque si pone meno attenzione ai piccoli gesti della vita di tutti i giorni. Ho voluto puntare il mio obiettivo verso alcune di queste portinerie, ove azioni quotidiane, dall’apparenza insignificanti, come lo smistare la posta, annaffiare le piante, occuparsi della pulizia e sicurezza del palazzo, costituiscono in realtà parte delle basi per il corretto funzionamento della vita di condominio.

 

p.s. ho letto il tuo articolo ed è molto veritiero. Oggi il ruolo del portinaio  sta svanendo in alcune realtà, anche per mancanza di fondi, anche se devo dire che al di là dell’aspetto economico, il rapporto umano è è più importante e per quanto mi riguarda è sempre presente. Infatti i condomini del mio palazzo mi considerano un punto di riferimento per qualsiasi problematica oppure vengono da me anche solo per un consiglio o una semplice chiacchierata e questo mi fa molto piacere. Spero che nel tuo libro riuscirai a mettere in risalto l’importanza di questo lavoro che al di là delle apparenze è gratificante e  importante sia a livello umano che sociale, perchè i rapporti umani aiutano al consolidamento dei rapporti personali nel rispetto dei ruoli che la società ci affida.” Renato Varsalona, Napoli.

 

Le immagini che vi presento si riferiscono a Milano e Napoli….ma il progetto continua!!!!!!!!!

 

Un grazie di cuore a Marisa, Michele, Mimmo, Franca, Angelo, Massimo, Antonio, Franco, Antonio e Signora, Gennaro e Renato!!!!!

 

Portiere! Portiere! è stato citato in un articolo di Filippo Ceccarelli del Il Venerdì di Repubblica  ed è stato pubblicato sulla rivista web di fotografia Witness Journal  e Milano Città Aperta