I preparativi della vestizione sono uno dei momenti che preferisco: l’attesa diventa un rito, c’è una certa sacralità nel rispettare la quiete degli sposi. Amici e genitori partecipano a volte in silenzio e in altre  caoticamente, sempre ognuno cerca di dare il suo contributo e diventano per me i protagonisti della storia.

 

Il mio fotografare è timido ma allo stesso tempo curioso mantiene sempre una certa distanza di sicurezza, che non impedisce di osservare con attenzione e di essere presente con  “lo sguardo la mente e il cuore” per catturare quelle piccole verità quotidiane, siano il sorriso di una amica o l’emozione di una sposa.